Hadith in anime
I tre uomini intrappolati nella caverna
Fonte e autenticità: Sahih Muslim 2743aSahih (authentic)
- Raccolta
- Sahih Muslim
- Narrazione
- Sahih Muslim 2743aRiferimento nel libro: Book 49 (The Book of Heart-Melting Traditions), Hadith 13
- Valutazione
- Sahih (authentic)HadeethEnc, Al-Durar al-Saniyyah
- Riportato anche in
- Sahih al-Bukhari 2272
Traduzione: Qabas
Apri su sunnah.comUna roccia chiude tre viaggiatori dentro una caverna, e ognuno invoca Allah per un'azione sincera del suo passato.
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Lo hadith
Traduzione: Qabas · Sahih Muslim 2743a
Traduzione inglese verificata
'Abdullah b. 'Umar reported that Allah's Messenger (ﷺ) said:Three persons set out on a journey. They were overtaken by rain and they had to find protection in a mountain cave where at its mouth there fell a rock of that mountain and thus blocked them altogether. One of them said to the others: Look to your good deeds that you performed for the sake of Allah and then supplicate Allah, the Exalted, that He might rescue you (from this trouble). One of them said: 0 Allah, I had my parents who were old and my wife and my small children also. I tended the flock and when I came back to them in the evening, I milked them (the sheep, goats, cows, etc.) and first served that milk to my parents. One day I was obliged to go out to a distant place in search of fodder and I could not come back before evening and found them (the parents) asleep. I milked the animals as I used to milk and brought milk to them and stood by their heads avoiding to disturb them from sleep and I did not deem it advisable to serve milk to my children before serving them. My children wept near my feet. I remained there in that very state and my parents too until it was morning. And (0 Allah) if Thou art aware that I did this in order to seek Thine pleasure, grant us riddance from this trouble. (The rock slipped a bit) that they could see the sky. The second one said: 0 Allah, I had a female cousin whom I loved more than the men love the women. I wanted to have sexual intercourse with her; she refused but on the condition of getting one hundred dinirs. It was with very great difficulty that I could collect one hundred dinirs and then paid them to her and when I was going to have a sexual intercourse with her, that she said: Servant of Allah, fear Allah and do not break the seal (of chastity) but by lawful means. I got up. 0 Allah, if Thou art aware that I did this in order to seek Thine pleasure, rid us from this trouble. The situation was somewhat eased for them. The third one said: Allah, I employed a workman for a measure of rice. After he had finished his work I gave him his dues (in the form of) a measure of rice, but he did not accept them. I used these rice as seeds, and that gave a bumper crop and I became rich enough to have cows and flocks (in my possession). He came to me and said: Fear Allah, and commit no crueltv upon me in regard to my dues. I said to him: Takeaway this flock of cows and sheep. He said: Fear Allah and do not make a fun of me. I said: I am not making a fun of you. You take the cows and the flocks. So he took them. 0 Allah, if Thou art aware that I did it for Thine pleasure, case the situation for us. And Allah relieved them from the rest of the trouble.
English translation by Abdul Hamid Siddiqui, as published on Sunnah.com.
Fonte e autenticità
- Narrazione
- Sahih Muslim 2743a (Riferimento nel libro: Book 49 (The Book of Heart-Melting Traditions), Hadith 13)
- Riportato anche in
Sahih al-Bukhari 2272 (Book 37 (Hiring), Hadith 12)The same story from 'Abdullah ibn 'Umar, with some differences in wording: for example 120 dinars instead of 100, and the third man offering camels, cows, sheep and slaves.
- Valutazione
Sahih (authentic)
- Riportato sia da al-Bukhari sia da Muslim (muttafaqun 'alayh). HadeethEnc lo classifica come «hadith autentico».[3]
- Al-Durar al-Saniyyah riporta il giudizio di al-Bukhari sulla sua narrazione (n. 2272) come sahih, e osserva che Muslim (2743) l'ha riportata con una lieve differenza di formulazione.[5]
Fonti
- [1] Sahih Muslim 2743a, The Book of Heart-Melting Traditions, Sunnah.com (consultato il 2026-10-15)Arabic text and English translation (Abdul Hamid Siddiqui).
- [2] Sahih al-Bukhari 2272, Hiring, Sunnah.com (consultato il 2026-10-15)Arabic text and English translation (Dr. M. Muhsin Khan).
- [3] HadeethEnc, hadith 10417 (English), Encyclopedia of Translated Prophetic Hadiths (consultato il 2026-10-15)Explanation and grading.
- [4] HadeethEnc, hadith 10417 (Arabic), benefits of the hadith, Encyclopedia of Translated Prophetic Hadiths (consultato il 2026-10-15)Benefits translated from Arabic by Qabas Academy.
- [5] Al-Durar al-Saniyyah, explanation of Sahih al-Bukhari 2272, Al-Durar al-Saniyyah (consultato il 2026-10-15)Arabic explanation, summarised and translated by Qabas Academy.
- [6] Riyad as-Salihin 12, Chapter: Sincerity (al-Nawawi), Sunnah.com (consultato il 2026-10-15)
- [7] Ibn Hajar al-Asqalani, Fath al-Bari, vol. 6, pp. 585-590 (Book of the Prophets, chapter of the cave hadith, commentary on Sahih al-Bukhari 3465), Islamweb.net library (consultato il 2026-10-16)Ibn Hajar gives his full commentary on this hadith here; at no. 2272 he refers to it. Arabic, summarised and translated by Qabas Academy.Pagine consultate: pp. 585-590
- [8] Ibn Hajar al-Asqalani, Fath al-Bari, vol. 4, p. 526 (Book of Hiring, commentary on Sahih al-Bukhari 2272), Islamweb.net library (consultato il 2026-10-16)Arabic, summarised and translated by Qabas Academy.Pagine consultate: p. 526
- [9] Al-Nawawi, Sharh Sahih Muslim (al-Minhaj), vol. 17, pp. 214-217 (Book of Heart-Softening Reports, chapter: the story of the three men of the cave), Islamweb.net library (consultato il 2026-10-16)Arabic, summarised and translated by Qabas Academy.Pagine consultate: pp. 214-217
- [10] Muhammad ibn Salih al-Uthaymeen, Sharh Riyad as-Salihin, vol. 1, pp. 78-84 (Chapter of Sincerity, hadith 12), Al-Maktaba al-Shamila (shamela.ws), Dar al-Watan edition, Riyadh 1426 AH, page numbers as printed (consultato il 2026-10-16)Read on Shamela because binothaimeen.net does not publish this text online: its reading library offers only the index of the volume (official PDF, 10 pages), whose page numbers match this edition. Arabic, summarised and translated by Qabas Academy.Pagine consultate: p. 78, p. 79, p. 80, p. 81, p. 82, p. 83, p. 84
Spiegazione
- Al-Durar al-Saniyyah apre la sua spiegazione con l'idea centrale: invocare Allah e cercare la vicinanza a Lui attraverso le buone azioni e la sincerità è causa di sollievo da ogni angustia.[5]
- La parola usata per il gruppo (raht) indica un gruppo di meno di dieci uomini. Secondo entrambi i Sahih entrarono nella caverna a causa della pioggia, e una roccia della montagna ne chiuse l'ingresso.[5][1]
- Il primo uomo non dava il latte della sera alla sua famiglia prima dei suoi anziani genitori. Al-Durar al-Saniyyah lo spiega come espressione di quanto fosse profonda la sua bontà verso di loro: i suoi genitori erano sempre i primi a bere. Quando li trovò addormentati rimase sveglio fino all'alba piuttosto che svegliarli, e nella narrazione di Muslim i suoi bambini piccoli piangevano ai suoi piedi. La roccia si spostò quel tanto che bastava perché vedessero il cielo.[5][1][3]
- Ibn 'Uthaymin (vol. 1, p. 79) riassume le tre suppliche: il primo uomo ricordò la sua completa bontà verso i genitori, il secondo la sua completa castità e il terzo la sua scrupolosa onestà e la sua sincera cura per l'interesse di un'altra persona.[10]
- Il secondo uomo aveva a portata di mano la donna che amava, e la lasciò quando lei gli ricordò di temere Allah. Al-Durar al-Saniyyah fa notare che il suo amore per lei rendeva il peccato più allettante, ed è proprio questo che rese così grande il fatto di rinunciarvi. Nella narrazione di al-Bukhari le lasciò anche l'oro che le aveva dato.[5][1][2]
- Perché il primo uomo lasciò piangere i suoi figli? Ibn Hajar (vol. 6, p. 589) riferisce che secondo alcuni nella loro legge il mantenimento dei genitori veniva prima, e che i bambini forse chiedevano più di quanto bastasse loro per tirare avanti; egli ritiene più probabile la seconda spiegazione.[7]
- Il terzo uomo custodì il salario non ritirato di un lavoratore (una misura di riso, nella narrazione di Muslim) e lo fece fruttare finché divenne vacche con i loro mandriani, poi gli consegnò tutto. Al-Durar al-Saniyyah nota che non ne cercò alcuna parte, nemmeno un compenso per il proprio lavoro.[1][5]
- Ogni uomo concluse con parole come «se Tu sai che l'ho fatto per cercare il Tuo compiacimento» (nella traduzione inglese di Siddiqui). HadeethEnc annovera la sincerità tra le cause del sollievo dalle difficoltà, e l'Imam al-Nawawi ha collocato questo hadith nel capitolo sulla sincerità di Riyad as-Salihin (n. 12).[1][4][6]
- Sul salario: Ibn Hajar (vol. 4, p. 526) riporta l'osservazione di al-Muhallab secondo cui l'uomo doveva soltanto il salario in sé; investirlo e consegnare tutto ciò che aveva prodotto fu un dono volontario. Al-Nawawi (vol. 17, p. 217) lo spiega in modo simile: il lavoratore non aveva mai preso il riso, quindi restava proprietà del datore di lavoro, e ciò che questi consegnò in seguito fu un dono accettato da entrambi.[8][9]
- Ibn 'Uthaymin (vol. 1, p. 81) nota che Allah avrebbe potuto spostare la roccia alla prima supplica, ma la tenne al suo posto perché ognuno potesse completare la propria; questo è uno dei segni della Sua potenza.[10]
- Ibn Hajar (vol. 6, p. 585) solleva una questione sulle parole «se Tu sai» (nella traduzione di Siddiqui): un credente sa con certezza che Allah sa. Risponde che ciascuno non era sicuro che la propria azione avesse valore presso Allah, come se dicesse: se la mia azione è accettata, esaudisci la mia preghiera. Ibn 'Uthaymin (vol. 1, p. 80) spiega l'espressione allo stesso modo, nel senso di: se sono stato sincero in questa azione. Ciò mostra quanto l'accettazione di un'azione dipenda dalla sincerità.[7][10][1]
- Ibn Hajar (vol. 6, p. 589) cita al-Subki: nessuno dei tre affermò con certezza che la propria azione fosse sincera, benché fosse la sua azione migliore; ciascuno la rimise ad Allah. Perciò una persona dovrebbe considerarsi manchevole, e chiedere per mezzo di un'azione soltanto sperando in una risposta e temendo il rifiuto. Ibn Hajar aggiunge che al-Muhibb al-Tabari aveva fatto per primo questa osservazione: non invocarono le loro azioni come un diritto, ma chiesero ad Allah che, se le loro azioni erano sincere e accettate, il sollievo ne fosse la ricompensa.[7]
Lezioni e benefici
- È raccomandato invocare Allah nei momenti di angustia e cercare la vicinanza a Lui attraverso le proprie buone azioni.[4][5]
- Al-Nawawi (vol. 17, p. 215) afferma che è raccomandato invocare Allah nell'angustia, nella preghiera per la pioggia e in altre occasioni, per mezzo delle proprie buone azioni, perché questi uomini lo fecero e furono esauditi, e il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) lo ricordò lodandoli.[9][7]
- La sincerità è causa di sollievo dalle difficoltà.[4][5]
- Il merito della bontà verso i genitori, del servirli e del metterli prima dei propri figli e del coniuge.[4][5]
- Il merito della castità: astenersi da ciò che è proibito pur potendolo fare, per vigilanza e timore di Allah.[4][5]
- La castità quando si avrebbe la possibilità di peccare è tra le azioni migliori; Ibn 'Uthaymin (vol. 1, pp. 82-83) dice che un uomo così può sperare di essere tra i sette che Allah riparerà alla Sua ombra nel giorno in cui non ci sarà altra ombra che la Sua.[10]
- Il merito di adempiere a un deposito e di dare agli altri ciò che spetta loro senza chiedere nulla in cambio; un monito contro l'avidità.[4][5]
- Rinunciare a un peccato cancella i passi compiuti verso di esso, e il pentimento cancella ciò che è venuto prima.[7]
- Chi intende compiere una cattiva azione e poi vi rinuncia per amore di Allah se la vede registrare come una buona azione.[4]
- Allah ascolta l'invocazione: ascoltò questi uomini e li esaudì.[4]
- Il merito di mantenere la parola data, di adempiere a un deposito e di essere generosi negli scambi.[9]
- Il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) raccontava le storie dei popoli precedenti perché chi ascoltava seguisse ciò che di buono c'era in esse ed evitasse ciò che c'era di male.[7]
- L'ostentazione è come la schiuma che passa e non giova a nessuno; ogni atto di adorazione dovrebbe essere soltanto per Allah, perché venga accettato.[10]
Domande per riflettere
Queste domande sono scritte da Qabas Academy per aiutarti a riflettere. Non fanno parte dello hadith né del suo commento.
- Se stanotte restassi intrappolato, quale delle tue azioni avresti il coraggio di ricordare?
- Il secondo uomo si fermò all'ultimo momento possibile. Che cosa aiuta una persona a fermarsi quando la tentazione è più forte?
- Il terzo uomo fece fruttare il salario di un estraneo senza che nessuno glielo chiedesse. Quali diritti altrui sono in questo momento nelle tue mani?
- Perché secondo te ognuno disse «se» l'aveva fatto per amore di Allah, invece di affermarlo?
Card di riflessione
Una card con una riflessione tratta da questo episodio e la sua fonte, pronta da condividere.
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