Corano

La trappola del sabato

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Una città in riva al mare, dove i pesci arrivavano in gran numero proprio nell'unico giorno in cui la gente non poteva pescarli, il sabato, e in tutti gli altri giorni non arrivava neanche un pesce. Così alcuni di loro trovarono un trucco per aggirare la regola, e la città si divise in tre gruppi. Una storia del Corano, animata (Al-A'raf 7:163-166).

Fonte: 7:163, 7:164, 7:165, 7:166, 2:65, 2:66
Traduzione
Hamza Roberto Piccardo, Il Corano, traduzione di Hamza Roberto Piccardo

Audio originale in arabo e doppiaggio in 9 lingue: scegli con il pulsante audio sul video, e i sottotitoli con il pulsante CC. Per guardare non serve un account.

I versetti

  1. Al-A'raf 7:163

    وَسْـَٔلْهُمْ عَنِ ٱلْقَرْيَةِ ٱلَّتِى كَانَتْ حَاضِرَةَ ٱلْبَحْرِ إِذْ يَعْدُونَ فِى ٱلسَّبْتِ إِذْ تَأْتِيهِمْ حِيتَانُهُمْ يَوْمَ سَبْتِهِمْ شُرَّعًۭا وَيَوْمَ لَا يَسْبِتُونَ ۙ لَا تَأْتِيهِمْ ۚ كَذَٰلِكَ نَبْلُوهُم بِمَا كَانُوا۟ يَفْسُقُونَ

    Chiedi loro della città in riva al mare, quando non rispettavano il sabato: nel loro sabato i pesci arrivavano a galla, e negli altri giorni non arrivavano. Così li provavamo, perché disobbedivano.Significato in linguaggio semplice (Qabas Anime)

  2. Al-A'raf 7:164

    وَإِذْ قَالَتْ أُمَّةٌۭ مِّنْهُمْ لِمَ تَعِظُونَ قَوْمًا ۙ ٱللَّهُ مُهْلِكُهُمْ أَوْ مُعَذِّبُهُمْ عَذَابًۭا شَدِيدًۭا ۖ قَالُوا۟ مَعْذِرَةً إِلَىٰ رَبِّكُمْ وَلَعَلَّهُمْ يَتَّقُونَ

    E quando un gruppo di loro disse: «Perché avvertite delle persone che Allah sta per distruggere o punire in modo terribile?», risposero: «Per essere giustificati davanti al vostro Signore, e forse Lo temeranno».Significato in linguaggio semplice (Qabas Anime)

  3. Al-A'raf 7:165

    فَلَمَّا نَسُوا۟ مَا ذُكِّرُوا۟ بِهِۦٓ أَنجَيْنَا ٱلَّذِينَ يَنْهَوْنَ عَنِ ٱلسُّوٓءِ وَأَخَذْنَا ٱلَّذِينَ ظَلَمُوا۟ بِعَذَابٍۭ بَـِٔيسٍۭ بِمَا كَانُوا۟ يَفْسُقُونَ

    E quando dimenticarono gli avvertimenti, salvammo quelli che proibivano il male e punimmo i malvagi in modo terribile, perché continuavano a disobbedire.Significato in linguaggio semplice (Qabas Anime)

  4. Al-A'raf 7:166

    فَلَمَّا عَتَوْا۟ عَن مَّا نُهُوا۟ عَنْهُ قُلْنَا لَهُمْ كُونُوا۟ قِرَدَةً خَٰسِـِٔينَ

    Quando si ostinarono in ciò che era proibito, dicemmo loro: «Diventate scimmie disprezzate».Significato in linguaggio semplice (Qabas Anime)

  5. Al-Baqarah 2:65

    وَلَقَدْ عَلِمْتُمُ ٱلَّذِينَ ٱعْتَدَوْا۟ مِنكُمْ فِى ٱلسَّبْتِ فَقُلْنَا لَهُمْ كُونُوا۟ قِرَدَةً خَٰسِـِٔينَ

    E voi sapete già di quelli tra voi che non rispettarono il sabato, e dicemmo loro: «Diventate scimmie disprezzate».Significato in linguaggio semplice (Qabas Anime)

  6. Al-Baqarah 2:66

    فَجَعَلْنَٰهَا نَكَٰلًۭا لِّمَا بَيْنَ يَدَيْهَا وَمَا خَلْفَهَا وَمَوْعِظَةًۭ لِّلْمُتَّقِينَ

    Così ne facemmo un avvertimento per le persone di quel tempo e per quelle che vennero dopo, e una lezione per quelli che temono Allah.Significato in linguaggio semplice (Qabas Anime)

Traduzione pubblicata consultata: Hamza Roberto Piccardo, Il Corano, traduzione di Hamza Roberto Piccardo (Quran.com).

Trascrizione

Le parole dell'episodio, dai sottotitoli (Italiano) della voce originale.

I pesci non venivano da loro… se non proprio nel giorno in cui gli era proibito pescarli. Così trovarono un trucco per pescarli… …e su di loro si abbatté una punizione che nessuno aveva mai immaginato.

Una città dei figli d'Israele in riva al mare… si dice fosse Ayla. Il sabato era per loro un giorno sacro: niente lavoro, niente commercio, niente pesca. Quando arrivava il sabato… i pesci salivano in superficie, come se il mare fosse vivo. E quando il sabato finiva… non vedevano neanche un pesce. Chiedi loro della città in riva al mare, quando non rispettavano il sabato: nel loro sabato i pesci arrivavano a galla, e negli altri giorni non arrivavano. Così li provavamo, perché disobbedivano. (Al-A'raf 7:163) Trovarono un trucco… Il venerdì scavavano delle vasche; il sabato i pesci ci entravano… e non riuscivano più a uscire.

Al tramonto del sabato… li raccoglievano. Il più piccolo disse a suo fratello: «Noi il sabato non abbiamo pescato… i pesci sono entrati da soli!» E la città si divise in tre gruppi. Un gruppo usò il trucco… e un altro glielo proibiva. «Temi Allah, fratello mio… questo è proibito, anche con un trucco!» E un terzo gruppo taceva… e diceva a quelli che lo proibivano: «Lasciateli stare… perché vi stancate tanto?» Risposero: «Glielo proibiamo per essere giustificati davanti al nostro Signore… e forse smetteranno.» Quando si ostinarono… quelli che lo proibivano se ne andarono e non vollero più vivere con loro. Una notte… quelli che avevano usato il trucco stavano contando i loro pesci. E quando dimenticarono gli avvertimenti, salvammo quelli che proibivano il male e punimmo i malvagi in modo terribile, perché continuavano a disobbedire. Quando si ostinarono in ciò che era proibito, dicemmo loro: «Diventate scimmie disprezzate». (Al-A'raf 7:165–166) E quella notte… arrivò l'ordine di Allah. Allungarono le mani verso ciò che Allah aveva proibito… e pensarono che il trucco li avrebbe protetti.

Ma con Allah nessun trucco funziona. E diventarono scimmie… umiliate e disprezzate.

Poco prima contavano i loro pesci… e ora uno di loro si guarda nell'acqua e non riconosce la propria faccia. Sanno chi erano… e non possono tornare indietro.

Al mattino… bussarono al portone e chiamarono… ma nessuno rispose.

Allora appoggiarono una scala… e un uomo salì sul muro.

Ed eccoli lì: erano scimmie.

Si racconta che le scimmie riconoscevano i loro parenti… ma le persone non le riconoscevano. La scimmia andava dal suo parente… gli annusava i vestiti, e piangeva. E il parente le diceva: «Non vi avevamo avvertiti?» E lei annuiva con la testa… come a dire: sì.

Quanto a quelli che tacquero… il Corano tace sul loro destino. E quelli che proibirono il male… furono loro a salvarsi. Ciò che Allah ha proibito non diventa mai permesso… qualunque sia il trucco. Allah non ci mette sempre alla prova con ciò che è difficile da raggiungere… …ma a volte, con ciò che arriva nuotando fino a noi.

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